Sta per iniziare la nuova stagione del Teatro Italia, pronto ad ospitare ed accogliere tutti coloro che hanno il desiderio di sognare, pensare, divertirsi, riflettere, attraverso una programmazione ricca di prosa e danza: ci attendono movimento, suoni, luci, colori, profumi, emozioni e tante ….tante storie da gustare.

Si apre il sipario con Paola Quattrini e Pietro Longhi il 4 ottobre protagonisti di L’ultimo degli amanti focosi, la divertente commedia di Neil Simon per la regia di Silvio Giordani. Lo spettacolo che ha debuttato nella passata stagione al Festival di Borgio Verezzi con grande successo, ci racconta la storia di Bernardo, che dopo un lungo matrimonio e cinque figli,  proprietario di un ben avviato  ristorante, ha  bisogno di evadere, di provare esperienze nuove, nuovi amori, nuove passioni!   E nel suo goffo, patetico, ma divertente tentativo, incontrerà,   Emma, Roberta, Giannina…. donne completamente diverse l’una dall’altra, costruendo e distruggendo grandi e trasognate avventure. Fino ad arrivare  all’incontro fatale…… (fino al 16 ottobre).

Dopo il successo dello scorso anno tornano  Silvio Spaccesi e Rosaura Marchi, che  con la loro  numerosa compagnia  presentano Forza venite gente, musiche di M.Paulicelli, G. De Matteis, G.Belardinelli, A.Oliva, testi in prosa di M.Castellacci, P.Castellacci, P.Palumbo, versi di M.Castellacci e R.Biagioli, regia e coreografia di Giancarlo Stiscia. La commedia musicale che ha catturato intere generazioni,  ci racconta la vita di San Francesco d’Assisi. Si alternano sulla scena l’amica Chiara, la Povertà, la Provvidenza, e tanti altri personaggi. Il tutto inframmezzato e commentato dalla bellissima  figura del padre di Francesco, Pietro di Bernardone, cavallo di battaglia di Spaccesi,   che alle prese con la saggezza coscienziosa della “cenciosa” del paese,  fa emergere tutta la sua ansia per questo figlio che, con il suo “stravagante” comportamento lo mette a disagio di fronte a tutto il paese..( dal 25 ottobre al 27 novembre).

Dall’ 8 al 18 dicembre Pamela Villoresi e David Sebasti presentano Medea di Euripide per la regia di Maurizio Panici. Medea ci riporta  alle donne di oggi. Sono  loro che mettono in discussione la vecchia cultura facendosi portatrici di un nuovo pensiero. Medea, infatti, è la prima donna a mettere in discussione i rapporti tra uomo e donna, evidenziando una situazione di forza, contestando l’esistente, aprendo un contenzioso e lasciando intravedere nuove possibilità. Medea, uno dei più estremi personaggi della tragedia classica e moderna,  agisce per rispondere ad una ingiustizia. Le modalità del suo atto trascendono ogni consuetudine.  Il conflitto per la prima volta in una tragedia non è fuori, ma dentro il personaggio.

Gradito ritorno di Gabriele Pignotta e Fabio Avaro che presentano dal 29 dicembre 2011 al 22 gennaio 2012 Scusa sono in riunione ….ti posso richiamare? Scritto  e diretto da Gabriele Pignotta. Cinque ex compagni di università hanno deciso di puntare tutto sulla carriera, ma si accorgeranno ben presto di essere finiti nel frullatore di una esistenza troppo stressante.  Non fanno che correre da un impegno all’altro…Improvvisamente però, nel bel mezzo della loro frenetica vita quotidiana, ricevono una telefonata misteriosa che li porterà a rincontrarsi dopo 10 anni! Ed ecco una sorpresa spiazzante, che farà sobbalzare il pubblico e che catapulterà i nostri protagonisti in una situazione davvero inimmaginabile e grottesca.

Appuntamento con la danza  dal 24 al 29 gennaio, con la compagnia Balletto del Sud  che presenta Camen Coreografie di Fredy Franzutti.

In questa versione dell’ eroina di Prosper Mérimée si esalta il carattere della bellezza medusea che seduce il pubblico di sempre anche grazie alla popolarissima musica di Georges Bizet. Carmen è ambientata, nel testo e nella versione musicale, in una Spagna letta da autori che ne colorano la componente esotica aumentando il fascino delle caratteristiche tipiche della tradizione popolare di questa terra che fu crocevia di popoli e culture. Alle musiche di Bizet si affiancano Albéniz, Chabrier e Massenet  che guardano nella stessa maniera il paese e il popolo spagnolo. Il modo in cui i personaggi vivono elementi come il fato, il destino avverso, la superstizione, la passione, il tradimento, la gelosia fino all’omicidio d’onore, è tuttora invariato in produzioni teatrali o cinematografiche contemporanee a cui la coreografia fa riferimento.

la Compagnia Mvula Sungani presenta dal 31 gennaio al 5 febbraio Italia … la mia Africa, con l’étoile Emanuela Bianchini e i solisti della compagnia, coreografie di  Mvula Sungani. La nuova creazione di Sungani affronta la tematica dell’integrazione fra etnie diverse attraverso storie di immigrati ed emigranti. La chiave di lettura è il parallelo tra l’Italia di oggi, meta di speranze, come le drammatiche cronache quotidiane ci riportano, e quella del primo ‘900, quando a partire con aspettative di una vita migliore erano proprio gli italiani. E’ una lettura del passato e del presente della nostra nazione, un racconto sull’integrazione di culture lontane dal nostro popolo,  un progetto per non dimenticare chi eravamo, chi siamo e  forse  chi vorremmo essere. Lo spettacolo miscela sapientemente  ritmi africani con la  musica eseguita dal vivo da un trio musicale di grande qualità:  Gabriella Aiello, Nando Citarella e Riccardo Medile.

Per la gioia di grandi e piccoli Arriva  il musical Heidi dal 7 al 12 febbraio   per la regia di Maurizio Colombi, musiche di Giovanni Maria Lori  ispirato al celebre romanzo di Johanna Spury, con Rino Silveri (nel ruolo del nonno) Giorgia Urrico (nel ruolo di Heidi) e un cast di 10 attori-cantanti-ballerini. Heidi alla quale sono stati dedicati numerosi film, serie televisive, cartoni animati, è  una bambina orfana,  che vive sulle montagne svizzere, allevata con grande amore dal nonno, fino  a quando la zia decide all’improvviso di portarla in città. E qui la piccola  si troverà  come un pesce fuor d’acqua, di fronte a un mondo nuovo, completamente diverso dal suo.  Imparerà a leggere e a scrivere, e a confrontarsi con nuove persone, in particolar modo con Clara costretta sulla sedia a rotelle……

Dal 14 al 26 febbraio  sarà rappresentata una delle prime commedie scritte da William Shakespeare Pene d’amor perdute, per la regia di Alvaro Piccardi.

Il tempo sembra essere protagonista di questa commedia, il tempo che brucia la vita in un soffio: un attimo appunto. Per vincere su quest’attimo, per trionfare sulla morte che cancella il nostro breve passaggio terreno, il re di Navarra e i suoi tre amici decidono di sfidare la morte, costruendo azioni ed opere che diano eternità ai loro gesti e alla loro storia. Ma la regina di Francia e tre sue amiche giungono a Navarra e questo sconvolge i propositi dei quattro protagonisti. Le donne sono portatrici di un altro modo di intendere la vita, e il progetto degli uomini sarà destinato a fallire…. Lo spettacolo vuole far esplodere tutti gli elementi della comicità, insieme ai toni più sofisticati della commedia d’amore ma anche sottolineare le amarezze del conflitto amoroso…

Dall’8 all’11 marzo la compagnia Evolution Dance theater presenta Firefly, coreografie di Anthony Heinl. Un viaggio incentrato sul sogno, la fantasia e la semplicità, risultato della contaminazione di varie discipline : danza, teatro fisico, acrobatica. Ma anche la video art con il ricorso alle più aggiornate macchine sceniche. Il primo intento è quello di stupire e stimolare l’immaginario comune, di trasportare e condurre verso una realtà fatta di illusione e magia rendendo possibile l’impossibile. Uno spettacolo che porta l’arte alla gente, capace di comunicare, divertire e stupire. Spettacolo costruito per singole scene in cui prendono vita, tra colori e luci in movimento, creature mai viste : slittano nello spazio, si elevano dal suolo, si snodano e si riuniscono con movimenti delicati e misurati. Un’ esplosione di visioni in cui momenti di rara bellezza si alternano a quelli più ludici e ironici.

Dal 13 al 25 marzo Lorenza Guerrieri, Mita Medici, Sandra Milo, Laura Troschel sono le protagoniste di Last Minute di Guido Polito e Alberto  Ricci Hoiss, per la regia di Silvio Giordani. Quattro ex compagne di scuola, non più giovanissime , si ritrovano dopo diversi anni, su di una nave da crociera, recuperate da una di loro, che ha avuto l’occasione di una vacanza a prezzi stracciati “Last minute”. Lo spazio angusto, vecchi veleni , sopite rivalità, e l’amicizia che anche allora traballava … “faranno di questa viaggio un vero inferno!” Un poker di donne per una commedia molto divertente dove non mancheranno momenti di riflessione, sull’amore, sull’amicizia,  sulla solitudine…..

Dal 17 al 22 aprile Marco Zadra presenta Zadriskie point five! Scritto e diretto da Marco Zadra. Zadriskie Point è il nome di un Jazz Café gestito da un artista ipocondriaco, una ballerina zoppa ed un barman sordomuto, ma è anche il punto di vista di Zadra, “show man” versatile ed elegante, che  racconta con una formula vivace e colorata le tappe salienti del difficile percorso intrapreso da  un attore brillante affetto da gravi disturbi psicosomatici costretto a muoversi in un mondo, quello dello spettacolo, che lui rifiuta e da cui è rifiutato. E’ un confronto psicologico tra l’uomo e l’artista, tra la semplicità e la genialità folle, tra la quotidianità e l’ambiguità del mondo dello spettacolo … Un confronto capace  di suscitare emozioni che troppo spesso rimangono prigioniere nel più profondo dell’animo.

Il teatro Italia ospiterà  inoltre nel corso della stagione alcuni eventi musicali importanti come Folk Nostrum, dal 21 al 23 ottobre,  viaggio di esplorazione di divulgazione delle culture popolari del mediterraneo: in tre serate diverse il flamenco incontrerà di volta in volta il Taiko, i tamburi del Vesuvio, la danza Saidi, la Tammurriata, la  Buleria.

Gota de Plata 3-4 dicembre,  che attraverso la musica, il “cante” e il “baile” flamenco ci accompagnerà fuori dalla frenetica contemporaneità, verso la natura, l’essenza della vita e d al suo significato più intimo, il 27 e il 28 dicembre Ballet de Cuba presenta Havana De Hoy. il 13 febbraio si svolgerà  la  XVII° edizione di Festival di SareMo, manifestazione canora rivolta a talenti emergenti, che ormai da anni sostiene un progetto sanitario ed educativo in Tanzania. Dal 18 al 20 maggio Etnie che attraverso ritmi, arti, culture e voci del mondo ci porterà dal Brasile dei Batacoto alla Capoeira di Mestre Cobra, dalle tarantelle carnascialesche all’Africa di Artale e Emejuru.


Teatro Italia, Via Bari 18, Roma Tel. 06/44239286 www.teatroitalia.info – FONTE: Ufficio Stampa Valeria Buffoni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stefano Polidori
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